Accedi alla Circolare Ministeriale 10 novembre 2005, n. 84.
Oggetto: Linee guida per la definizione e l'impiego del Portfolio delle competenze nella scuola dell'infanzia e nel primo ciclo di istruzione.
Si ricorda che il TAR del Lazio ha sospeso, con propria sentenza del 1° febbraio 2006, due aspetti del Portfolio delle competenze individuali:
- la biografia dell'alunno (sezione C, lettera b), in atttesa di un apposito regolamento del MIUR sulla raccolta dei dati personali degli alunni;
- il documento di valutazione per quanto riguarda la religione cattolica, in quanto viola una legge precedente che prevede per questa materia una speciale nota da consegnare unitariamente alla scheda o alla pagella scolastica.
A questa presa d posizione ha risposto il Ministero con una propria nota protocollare (n. 1196 del 9 febbraio 2006) in cui precisa che "La certificazione delle competenze, in relazione a criticità emerse, sarà oggetto di una formale ridefinizione della materia.", ma in sostanza mantendo il modello di Portfolio già indicato con la circolare 84/2005.
In seguito a ulteriore ricorso, il TAR del Lazio si è espresso con sentenza del 15 marzo 2006, sostenendo che il Ministero non dovesse dare indicazioni ambigue rispetto alla valutazione della religione cattolica e indicando il ripristino della stesura di una nota separata.
Il nuovo Ministro dell'Istruzione, Fioroni, ha fatto emanare una nota il 12 giugno che precisa:
Gli istituti ´nell'ambito della loro autonomia, all'insegna dei criteri di flessibilità e progressività, possono utilizzare, per il corrente anno, sia gli strumenti valutativi individuati nelle linee guida sul portfolio sia gli strumenti valutativi di cui alla precedente modulistica'.
Per quanto riguarda la religione cattolica, le istituzioni scolastiche, per gli studenti che si sono avvalsi di questo insegnamento, dovranno ´soprassedere alla compilazione della biografia con narrazione delle esperienze significative dell'alunno', in esecuzione di quanto deciso dal Tar Lazio con le ordinanze di sospensiva emesse dal Tar Lazio il 1° febbraio e il 15 marzo di quest'anno. Andrà utilizzato l'allegato individuato dal decreto n. 297/1994.
Inoltre, il dicastero mette in allerta le scuole sul fronte della privacy: in attesa del parere del garante sul regolamento per la tutela della riservatezza messo a punto da viale Trastevere, i dati da inserire nel portfolio vanno gestiti ´con la massima cautela'.
In una Nota di indirizzo allegata alla lettera protocollare n. 692 del 31 agosto 2006, il Ministro Fioroni ha ribadito la necessità di introdurre “sobrie schede di valutazione” per valutare i traguardi intermedi, mentre “la certificazione delle competenze sarà proposta in un’ottica sperimentale solo per l’ultimo anno del ciclo di base” […] “Altri eventuali forme di documentazione dei processi formativi (dossier, cartelle, portfolio ecc.) saranno rimesse alla piena autonomia delle scuole, segnalando il loro carattere prettamente formativo e didattico, di supporto ai processi di apprendimento degli allievi, essendo esclusa tassativamente ogni loro funzione di certificazione, attestazione, valutazione. Così come resta esclusa ogni funzione «pubblica» e «amministrativa» di tali documenti che attengono esclusivamente alla relazione educativa alunno-insegnante-genitori. Ciò in rigorosa coerenza con le raccomandazioni dell’Autorità di Garanzia per la Privacy e con gli orientamenti della giurisprudenza amministrativa ed ordinaria in materia” .
Come si vede, un iter davvero difficile.
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