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Gemelleggiamo

 

Premessa:

Il progetto è proposto dell’Istituto Pedagogico con la collaborazione della Ripartizione Case di riposo, dell’Ufficio Finanziamento Scolastico, del Comune di Laives e che si ispira all’esperienza già proposta dalla Biblioteca Interscolastica di Laives, si rivolge alle scuole elementari e medie e alle scuole materne di Bolzano e provincia e prevede:

-         gemellaggi tra le classi delle scuole dello stesso ordine di scuola (elementare o media);

-         gemellaggi tra le classi di ordini e gradi differenti di scuola (media, elementare, materna);

-         gemellaggi tra le classi di scuole elementare e media con gli ospiti delle case di riposo di Bolzano e provincia.

 

Destinatari del progetto sono in particolare:

-         alunne e alunni di tutte le classi di scuola elementare e media in qualità di lettori e fruitori;

-         alunne e alunni delle classi delle scuole materne in qualità di fruitori;

-         gli ospiti delle case di riposo in qualità di fruitori.

La finalità è quella di promuovere il piacere della lettura, un piacere che si arricchisce della soddisfazione da parte dei bambini e dei ragazzi di scambiare la propria “esperienza di lettura” con gli altri, spinti da una concreta motivazione, ovvero condividere con gli altri la magica esperienza del leggere e dell’ascoltare, capace di creare spazi e tempi nei quali sia davvero possibile incontrarsi. L’incontro con classi di un ordine di scuola differente offrirà inoltre occasione di reciproca conoscenza e scambio, in nome della continuità.

Così la proposta rivolta agli ospiti delle case di riposo sarà occasione per avviare un percorso di educazione alla cittadinanza attiva, arricchente anche grazie all’incontro con persone disposte all’ascolto e allo scambio affettivo, e per offrire la possibilità di ulteriori scambi legati anche a percorsi di tipo curricolare.

Quale luogo d’incontro si prediligeranno la biblioteca scolastica o di quartiere e le case di riposo, ma i luoghi potranno variare a seconda delle specifiche declinazioni dell’iniziativa. In occasione di ogni incontro un piccolo gruppo di alunni a turno si farà carico di proporre e animare le letture. Gli altri alunni, insieme alla classe ospitata, avranno il ruolo di fruitori.

Le classi che aderiranno all’iniziativa saranno impegnate durante l’intero anno scolastico; viene infatti proposta la seguente scansione temporale affinché l’attività diventi occasione di promozione della lettura in senso più ampio:

-         Nell’arco del primo quadrimestre saranno scelti i testi da proporre per la lettura gemellata in base a letture individuali libere o proposte da insegnanti e bibliotecari scolastici, frequentando quindi la biblioteca scolastica: è questa la fase di progettazione;

-         Scelta delle modalità di animazione della lettura (ombre cinesi, burattini, illustrazioni, drammatizzazioni, impiego dell’episcopio...);

preparazione: prove di lettura, approntamento materiali, suddivisione di ruoli e compiti, definizione degli spazi e del calendario.

-         Nel secondo quadrimestre avrà luogo la fase operativa: inizieranno gli incontri, in cui le classi gemellate proporranno la lettura animata oppure, alternandosi con classi partner,  presenteranno i racconti scelti e preparati.

Come si può dedurre, si tratta di un progetto che richiede il coinvolgimento degli alunni su più fronti, da quello cognitivo, a quello emozionale, a quello delle abilità sociali. Sarà cura dell’insegnante, specie per le prime fasi del progetto, accompagnare i propri alunni con attività  in cui ciascuno possa sentirsi protagonista consapevole del percorso di selezione e proposta dei testi.

 

 

 

Finalità:

-         favorire la lettura di racconti, brevi storie, albi illustrati e lo scambio riguardo all’esperienza di lettura;

-         promuovere la lettura  come occasione d’ incontro tra classi della stessa scuola, tra classi di scuole di ordini diversi (elementare, media e materna);

-         contribuire a progetti di continuità tra scuola materna, elementare e media;

-         educare alla cittadinanza attiva nell’incontro con gli ospiti delle case di risposo; favorire l’apertura al portato esistenziale della figura dell’anziano;

-         potenziare negli alunni le competenze espressive attraverso la lettura, ma anche la drammatizzazione, il disegno, ecc.;

 

Tra le modalità di lavoro si suggerisce il cooperative learning, coinvolgendo alunne e alunni in ogni fase del progetto; si intende inoltre favorire la collaborazione tra insegnanti di ambiti o di scuole diverse, coinvolgendo insegnanti di lettere ma anche educazione all’immagine o altre risorse della scuola (esperti di teatro, di musica…).

 

Attività:

Il progetto prevede dunque più fasi:

·        FASE DI PROGETTAZIONE: scelta dei racconti e delle modalità di presentazione degli stessi alla classe gemellata o al diverso tipo di “pubblico”. La scelta della modalità è un momento importante: si dovrà rendere il racconto fruibile e apprezzabile. La presentazione del libro potrà avvenire mediante la lettura animata, la drammatizzazione di alcuni passaggi, attraverso le illustrazioni delle sequenze o l’accompagnamento di una colonna sonora, attraverso il gioco delle ombre cinesi oppure, più semplicemente, attraverso la proiezione delle illustrazioni del libro.

·        FASE DI PREPARAZIONE: le singole classi, in questa fase, si suddivideranno, a seconda della scelta attuata, compiti e ruoli. Naturalmente si dovrà prevedere di dedicare un certo tempo all’eventuale preparazione di materiali, alle prove di lettura e di presentazione

·        FASE D’INCONTRO: a partire dal secondo quadrimestre le classi gemellate si incontreranno per la proposta della lettura, alternandosi qualora sia stata scelta una modalità “in parallelo”. Il numero totale degli incontri resta ovviamente a discrezione degli insegnanti. Si suggerisce che gli incontri avvengano, laddove possibile, nella biblioteca scolastica.

·        FASE FINALE - BIBLIOPARTY: Si potrebbe prevedere un incontro conclusivo in biblioteca (scolastica o di quartiere), nella scuola materna ospitante, in una delle case di riposo (probabilmente Don Bosco) per festeggiare l’esperienza (dove si possa “gustare” anche qualche dolce) e in cui ogni classe o alcuni alunni possano consigliare ai compagni la lettura di un libro che a loro è piaciuto molto o il proprio libro del cuore….Così si avrebbe un’ulteriore occasione per parlare ancora di libri e del “gusto” del leggere!

 

L’Istituto Pedagogico potrà offrire, su richiesta, una bibliografia che suggerisca alcuni libri di qualità. I libri indicati potranno costituire una rosa di proposte non vincolanti tra le quali ogni classe potrà scegliere i racconti da proporre alla classe gemellata.

Le iscrizioni all’iniziativa saranno raccolte dai referenti del progetto Promozione alla lettura dell’Istituto pedagogico. Per quanto riguarda i gemellaggi si chiede di fare riferimento anche agli insegnanti referenti per la continuità nei diversi ordini di scuola, per favorire la collocazione dell’iniziativa nell’ambito di progetti più ampi pensati dalle singole scuole, e proponendo gli abbinamenti tra le scuole che già operano in continuità. All’Istituto Pedagogico potranno essere così comunicati gli abbinamenti scelti.

Qualora la scuola non trovi la classe partner e, nello specifico, per coloro che sceglieranno l’incontro con gli ospiti delle case di riposo, gli abbinamenti saranno realizzati dai referenti dell’Istituto e dalla referente della Ripartizione Case di Riposo.

 

La modalità di realizzazione dell’iniziativa resta una proposta, adattabile e modificabile a seconda delle esigenze specifiche delle classi coinvolte.

Alle classi partecipanti saranno dati, alla fine del progetto e come forma di ringraziamento per la partecipazione e incentivo alla lettura, buoni di entità variabile (a seconda del numero delle classi stesse) per acquisto libri per le biblioteche scolastiche.

 

Destinatari:

Scuole elementari, medie e materne, ospiti delle case di riposo del territorio.

 

Tempistica:

Il progetto si sviluppa nel corso dell’intero anno scolastico 2006/2007. Si suggerisce che le fasi di progettazione e preparazione si svolgano nel I quadrimestre,  mentre la proposta di lettura gemellata avvenga nel secondo quadrimestre in  modo che possa collocarsi nell’ambito della serie di iniziative che coinvolgeranno il territorio sotto il nome di Leggere per volare/Primavera di lettura 2007.

 

Collaborazioni: Ripartizione Case di riposo, Ufficio Finanziamento Scolastico, Comune di Laives.

 

Iscrizioni:

Si indica come referente per il progetto la prof.ssa Patrizia Simone.

La richiesta di ulteriori informazioni e le iscrizioni dovranno pervenire via mail all’indirizzo della dott.ssa: Patrizia Angelillo patrizia.angelillo@scuola.alto-adige.it e saranno girate a Patrizia Simone.

Per le iscrizioni si indica come termine il 16 ottobre 2006.

All’atto dell’iscrizione si chiede gentilmente di specificare il nome e i recapiti dell’insegnante (preferibilmente indirizzo mail), la classe e il numero di alunni. Nelle scuole in cui dovessero aderire più classi si chiede di nominare un’insegnate referente in modo da rendere più agevole la comunicazione.

 

  

 

La responsabile del progetto

prof.ssa Francesca Califano