Gemelleggiamo
Premessa:
Il progetto proposto dall’Istituto Pedagogico con la collaborazione della Ripartizione Case di riposo e dell’Ufficio Finanziamento Scolastico per l’anno scolastico 2007/2008 si rivolge alle scuole elementari e medie e alle scuole materne di Bolzano e provincia e prevede gemellaggi legati alla lettura ad alta voce di uno più testi di narrativa.
Nello specifico si propongono:
- gemellaggi tra le classi delle scuole dello stesso ordine di scuola (elementare o media);
- gemellaggi tra le classi di ordini e gradi differenti di scuola (media, elementare, materna);
- gemellaggi tra le classi di scuole elementare e media con i residenti delle case di riposo di Bolzano e provincia;
per un totale di due incontri per ogni classe partecipante.
Destinatari del progetto sono in particolare:
- alunne e alunni di tutte le classi di scuola elementare e media in qualità di lettori e fruitori;
- alunne e alunni delle classi delle scuole dell’infanzia in qualità di fruitori della lettura e parte attiva in un momento strutturato da parte dalle scuole dell’infanzia ;
- i residenti delle case di riposo in qualità di fruitori e narratori in un momento organizzato dalle case di riposo.
La finalità è quella di promuovere il piacere della lettura, un piacere che si arricchisce della soddisfazione da parte dei bambini e dei ragazzi di scambiare la propria “esperienza di lettura” con gli altri, spinti da una concreta motivazione, ovvero condividere la magica esperienza del leggere e dell’ascoltare, capace di creare spazi e tempi nei quali sia davvero possibile incontrarsi.
L’incontro con classi di un ordine di scuola differente offrirà inoltre occasione di reciproca conoscenza e scambio in nome della continuità, per questo si chiede che gli incontri siano almeno due, ciascuno a cura di una delle due classi coinvolte.
Così la proposta che prevede l’incontro con i residenti delle case di riposo sarà occasione per avviare alunni e studenti a un percorso di educazione alla cittadinanza attiva, arricchente proprio grazie all’incontro con persone disposte all’ascolto e allo scambio affettivo. In quest’ottica si prospetta, come fase successiva alla lettura da parte di bambini e ragazzi, un momento in cui gli anziani siano protagonisti, proponendo loro stessi un’attività per le scuole. Da ciò potrebbe nascere la possibilità di ulteriori scambi legati anche a percorsi di tipo curricolare.
Quale luogo d’incontro si prediligeranno la biblioteca scolastica o di quartiere e le case di riposo, ma i luoghi potranno variare a seconda delle specifiche declinazioni dell’iniziativa. In occasione di ogni incontro un piccolo gruppo di alunni a turno si farà carico di proporre e animare le letture. Gli altri alunni, insieme alla classe ospitata, avranno il ruolo di fruitori.
Le classi che aderiranno all’iniziativa saranno impegnate durante l’intero anno scolastico; viene infatti proposta la seguente scansione temporale affinché l’attività diventi occasione di promozione della lettura in senso più ampio:
- Nell’arco del primo quadrimestre saranno scelti i testi da proporre per la lettura gemellata in base a letture individuali libere o proposte da insegnanti e bibliotecari scolastici, frequentando quindi la biblioteca scolastica: è questa la fase di progettazione;
- Scelta delle modalità di animazione della lettura (ombre cinesi, burattini, illustrazioni, drammatizzazioni, impiego dell’episcopio...) tenendo conto del tipo di uditorio (anziani, bambini piccoli ecc.) al quale sarà presentato;
preparazione: prove di lettura, approntamento di materiali, suddivisione di ruoli e compiti, definizione degli spazi e del calendario.
- Nel secondo quadrimestre avrà luogo la fase operativa: inizieranno gli incontri, in cui le classi gemellate proporranno la lettura animata oppure, alternandosi con classi partner, presenteranno i racconti scelti e preparati.
Come si può dedurre, si tratta di un progetto che richiede il coinvolgimento degli alunni su più fronti, da quello cognitivo, a quello emozionale, a quello delle abilità sociali. Sarà cura dell’insegnante, specie per le prime fasi del progetto, accompagnare i propri alunni con attività in cui ciascuno possa sentirsi protagonista consapevole del percorso di selezione e proposta dei testi.
Finalità:
- favorire la lettura di racconti, brevi storie, albi illustrati e lo scambio riguardo all’esperienza di lettura;
- promuovere la lettura come occasione d’ incontro tra classi della stessa scuola, tra classi di scuole di ordini diversi (elementare, media e materna);
- contribuire a progetti di continuità tra scuola materna, elementare e media;
- educare alla cittadinanza attiva nell’incontro con gli ospiti delle case di risposo; favorire l’apertura al portato esistenziale della figura dell’anziano;
- potenziare negli alunni le competenze espressive attraverso la lettura, ma anche la drammatizzazione, il disegno, ecc.;
Tra le modalità di lavoro si suggerisce il cooperative learning, coinvolgendo alunne e alunni in ogni fase del progetto; si intende inoltre favorire la collaborazione tra insegnanti di ambiti o di scuole diverse, coinvolgendo insegnanti di lettere ma anche educazione all’immagine o altre risorse della scuola (esperti di teatro, di musica…).
Attività:
Il progetto prevede dunque più fasi:
- INCONTRO INIZIALE: si propone agli insegnanti interessati al gemellaggio con le scuole dell’infanzia, elementari e medie un incontro informativo e di coordinamento che si terrà il giorno 5 novembre alle ore 15.30 presso il XII piano dell’Istituto Pedagogico in via del Ronco, 2 per gli insegnanti
Mentre, solo per gli insegnanti interessati al gemellaggio con le case di riposo, è previsto un incontro, sempre il 05/11 alle 17.00 presso la casa di riposo Don Bosco in via Milano, di modo che possano essere presenti anche i referenti per le singole strutture. Si consiglia di chiedere il riconoscimento delle ore svolte in tale data come programmazione di ambito o come attività riconosciuta dal Collegio Docenti.
· FASE DI PROGETTAZIONE: scelta dei racconti e delle modalità di presentazione degli stessi alla classe gemellata o al diverso tipo di “pubblico”. La scelta della modalità è un momento importante: si dovrà rendere il racconto fruibile e apprezzabile. La presentazione del libro potrà avvenire mediante la lettura animata, la drammatizzazione di alcuni passaggi, attraverso le illustrazioni delle sequenze o l’accompagnamento di una colonna sonora, attraverso il gioco delle ombre cinesi oppure, più semplicemente, attraverso la proiezione delle illustrazioni del libro.
È importante, in questa fase, prendere già contatto con gli insegnanti o i referenti della classe/casa di riposo gemellata: ciò permetterà di calendarizzare al meglio gli scambi e di tenere conto di esigenze di tipo logistico (organizzazione degli spazi, necessità di strumentazione adeguata).
· FASE DI PREPARAZIONE: in questa fase le singole classi si suddivideranno, a seconda della scelta attuata, compiti e ruoli. Naturalmente si dovrà prevedere di dedicare un certo tempo all’eventuale preparazione di materiali, alle prove di lettura e di presentazione
· FASE D’INCONTRO: a partire dal secondo quadrimestre le classi gemellate si incontreranno per la proposta della lettura, alternandosi qualora sia stata scelta una modalità “in parallelo”. Il numero totale degli incontri resta ovviamente a discrezione degli insegnanti. Si suggerisce che gli incontri avvengano, laddove possibile, nella biblioteca scolastica.
· FASE FINALE - BIBLIOPARTY: Si potrebbe prevedere un incontro conclusivo in biblioteca (scolastica o di quartiere), nella scuola materna ospitante, in una delle case di riposo (probabilmente Don Bosco) per festeggiare l’esperienza (dove si possa “gustare” anche qualche dolce): ogni classe o singoli alunni potranno così consigliare ai compagni la lettura di un libro che a loro è piaciuto molto o il proprio libro del cuore…. Si creerebbe pertanto un’ulteriore occasione per parlare ancora di libri e del “gusto” del leggere!
L’Istituto Pedagogico potrà offrire, su richiesta, una bibliografia che suggerisca alcuni libri di qualità. I libri indicati potranno costituire una rosa di proposte non vincolanti tra le quali ogni classe potrà scegliere i racconti da proporre alla classe gemellata.
Per quanto riguarda i gemellaggi si chiede di fare riferimento anche agli insegnanti referenti per la continuità nei diversi ordini di scuola, per favorire la collocazione dell’iniziativa nell’ambito di progetti più ampi pensati dalle singole scuole per e proporre abbinamenti tra scuole che già operano in continuità. All’Istituto Pedagogico potranno essere così comunicati gli abbinamenti scelti.
Qualora la scuola non individui una classe partner e, nello specifico, per coloro che sceglieranno l’incontro con gli ospiti delle case di riposo, gli abbinamenti saranno realizzati dai referenti dell’Istituto e dalla referente della Ripartizione Case di Riposo.
La modalità di realizzazione dell’iniziativa resta una proposta, adattabile e modificabile a seconda delle esigenze specifiche delle classi coinvolte.
Alle classi partecipanti saranno consegnati, alla fine del progetto e come forma di ringraziamento per la partecipazione e di incentivo alla lettura, buoni per acquisto libri per le biblioteche scolastiche.
Le iscrizioni all’iniziativa saranno raccolte dai referenti del progetto Promozione alla lettura dell’Istituto pedagogico.
Destinatari:
Scuole elementari, medie e materne, residenti delle case di riposo del territorio.
Tempistica:
Il progetto si sviluppa nel corso dell’intero anno scolastico 2007/2008. Si suggerisce che le fasi di progettazione e preparazione si svolgano nel primo quadrimestre, mentre la proposta di lettura gemellata avvenga nel secondo quadrimestre.
Collaborazioni: Ripartizione Case di riposo, Ufficio Finanziamento Scolastico.
Iscrizioni:
Si indica come referenti per il progetto la prof.ssa Patrizia Simone e la bibliotecaria Francesca Faccin. Le iscrizioni potranno pervenire pertanto via mail agli indirizzi: simpat_2@hotmail.com e Francesca.faccin@scuola.alto-adige.it.
Responsabile del progetto è la prof.ssa Francesca Califano a cui potranno essere richieste ulteriori informazioni all’indirizzo: Francesca.califano@scuola.alto-adige.it, tel: 0471 414152.
Per le iscrizioni si indica come termine il 15 ottobre 2007.
All’atto dell’iscrizione si chiede gentilmente di specificare il nome e i recapiti dell’insegnante (preferibilmente indirizzo mail), la classe e il numero di alunni. Nelle scuole in cui dovessero aderire più classi si chiede di nominare un’insegnante referente in modo da rendere più agevole la comunicazione.
Le referenti per il progetto
Patrizia Simone
Francesca Faccin
La responsabile del progetto
Francesca Califano