L'uso delle nuove tecnologie nell'insegnamento-apprendimento è uno degli obiettivi del rinnovamento della scuola, e, per quanto riguarda la matematica, sta assumendo un ruolo sempre più rilevante l'uso di software didattici che sono principalmente di due tipi: per il calcolo simbolico e di geometria dinamica.
I software di geoemetria dinamica sono ormai diffusamente usati già a partire dalle ultime classi delle scuole elementari.
L'introduzione all'uso di questi software, che possono offrire agli alunni un'occasione unica di provare il vero senso della scoperta matematica, dovrebbe lasciare spazio al gioco e alla creatività. L'insegnante si dovrebbe limitare ad essere soprattutto un facilitatore, almeno inizialmente, consentendo al discente una grande autonomia e creatività , facendolo giocare a disegnare figure, consentendogli di spostarle, colorarle, animarle e così via, uccidendo la noia ed accendendo la curiosità.
Si possono così creare fin dall'inizio le condizioni affinchè gli alunni, costruendo oggetti e manipolandoli, deformandoli, possano intuire le proprietà che vengono mantenute o perse, sviluppando congetture ed ipotesi, prima di avviarsi, negli anni successivi ad applicazioni più complesse.