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L'aggiornamento culturale e professionale del personale dirigente e docente delle scuole in lingua italiana della provincia di Bolzano è regolamentato dall'art. 14 della legge provinciale 30 giugno 1987, n. 13, tenendo conto delle modifiche apportate sia dalla legge provinciale 29 giugno 2000, n. 12, concernente l'autonomia delle scuole, sia dalla delibera della Giunta provinciale 13/08/1999, n. 3429, con cui è stata data la delega al Sovrintendente scolastico per l’approvazione del Piano Provinciale di Aggiornamento. Le agenzie formative, gli enti e le ripartizioni provinciali, l'Area Pedagogica e l’Intendenza scolastica italiana presentano le proprie iniziative all'Area Pedagogica, secondo modalità e termini che vengono fissati entro il 31 dicembre di ogni anno. |

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Un'apposita commissione, composta dai rappresentanti dell’Intendenza e dell'Area Pedagogica, esprime un parere sui corsi e quindi, con decreto del Sovrintendente, viene approvato il Piano Provinciale di Aggiornamento. Informazioni concernenti le iniziative approvate vengono pubblicate ogni anno scolastico nell'opuscolo relativo al Piano Provinciale di Aggiornamento. Consulta le pagine del sito dedicate al Piano Provinciale di Aggiornamento.
È possibile consultare la normativa (in formato PDF) che regola la formazione del personale docente e la fruizione del diritto alla formazione, che fissa gli obiettivi formativi prioritari e stabilisce i criteri di elaborazione del piano di aggiornamento redatto delle singole scuole e dai docenti all'inizio di ogni anno scolastico:
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Accreditamento
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A far data dal 21.02.2006 gli enti che offrono iniziative formative rivolte ai dirigenti e docenti delle scuole in lingua italiana della provincia possono richiedere l’accreditamento all’Area Pedagogica secondo i criteri e le procedure definite nella circolare permanente e relativa modulistica. Per ulteriori informazioni vai alla pagina Accreditamento agenzie educative dove è possibile consultare: il decreto del Sovrintendente scolastico concernente l'accreditamento delle stesse agenzie, la direttiva permanente, la relativa modulistica e l’elenco degli enti accreditati in via definitiva. Attualmente risultano accreditati definitivamente da parte dell’Intendenza i seguenti enti: Caifs, Cls, Il Germoglio, Scintille.it, Canalescuola Soc. Coop. In base ad uno specifico accordo stipulato con il Ministero della Pubblica Istruzione, i soggetti accreditati dall’Intendenza scolastica sono considerati accreditati anche a livello nazionale, fermo restando che l’Intendenza scolastica di Bolzano è competente in materia di accreditamento soltanto per gli enti con sede legale in provincia di Bolzano. I corsi proposti dagli enti accreditati non necessitano più dell’approvazione da parte del Sovrintendente. I dati relativi vengono comunque raccolti dall’Area pedagogica ai fini della loro pubblicazione in Internet e nell'opuscolo relativo al Piano Provinciale di Aggiornamento (consulta le pagine del sito dedicate al Piano Provinciale di Aggiornamento).
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Corsi di formazione e aggiornamento proposti dalle istituzioni scolastiche
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Per quanto attiene ai corsi di formazione e aggiornamento proposti dalle scuole, ai sensi della L.P. 12/2000 i singoli collegi docenti approvano le proposte di aggiornamento della propria scuola che dovranno essere formulate in sintonia con gli obiettivi identificati nel Piano dell'Offerta Formativa della scuola stessa ed essere coerenti e funzionali ad esso. L'Area pedagogica raccoglie, oltre a quelle degli enti summenzionati, le proposte di aggiornamento delle istituzioni scolastiche, solo ai fini della loro pubblicazione in Internet e nell'opuscolo concernente il Piano Provinciale di Aggiornamento (consulta le pagine del sito dedicate al Piano Provinciale di Aggiornamento).
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Piani straordinari di Aggiornamento - Piano di Sviluppo dei Laboratori
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Quadro strategico nella formazione dei docenti è rappresentato dai laboratori disciplinari attivati a far data dal 2001 per i docenti delle scuole di ogni ordine e grado, al fine di abilitare alla costruzione del curricolo nel contesto del vissuto scolastico, con particolare attenzione alla variabile della ricerca/azione. Caratteristica peculiare dei laboratori è quella di rappresentare non solo un’"officina di ricerca/azione" per i docenti, in cui produrre materiale, documentazione, unità didattiche per la propria materia di insegnamento, ma anche di essere luogo di incontro, di confronto e di crescita non solo professionale. Il Piano di Sviluppo dei Laboratori si è evoluto nel corso degli anni consentendo anche alle singole scuole che intendono affrontare tematiche con una valenza specifica per la propria scuola, ma che si può estendere al territorio, di ricevere supporto e sostegno, anche finanziario, per l’attivazione di laboratori didattici al proprio interno. Consulta le pagine del sito dedicate all'Area laboratori ed al Piano di Sviluppo dei Laboratori con l'allegato documento PDF contenente le Linee guida per lo sviluppo dei laboratori.
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Contatti
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