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|Colle  Isarco|


Le tecnologie informatiche-multimediali possano offrire una possibilità "altra" al mondo della scuola. L'innovazione tecnologica nel tempo ha sempre accompagnato o dato input innovativi nel settore delle "arti" e dintorni, di tutte quelle esperienze creative che consentono all'individuo di manifestare, condividere, palesare.

Ergo, l'ambiente tecnologico-multimediale può offrire un campo di sperimentazione, di interrelazione dei linguaggi, per creare oggetti che non solo sommino ma superino la somma delle parti.

I nostri alunni sono immersi in una percezione multimediale della quale non sempre i docenti riescono a fornire strumenti per governare la complessità. Parlare oggi (ma forse mai e' stato opportuno) di educazione artistica, educazione musicale, educazione "fisica" nel senso pieno del termine, affidandone a docenti diversi l'insegnamento, vuol dire non tener conto della sintesi che, grazie soprattutto alle tecnologie interattive multimediali, i nostri bambini vivono.

Il progetto ha visto come esperto il Professor Marco Geronimi Stoll, che ha affiancato  la responsabile dell’Istituto Pedagogico e  dato supporto operativo e teorico all’esperienza. Il Professor Marco Geronimi Stoll è intervenuto in 18 giornate così organizzate:3 giorni di stage rivolto ai docenti coinvolti, in cui si è posto l’accento sulle percezioni sensoriali e sui principi generali di codifica digitale di suono, immagine, grafica, in particolare: 

  • sulla percezione fine,

  • sulla poesia sonora,

  • sulla poesia visiva,

  • sulla voce umana e sulla fisica del suono,

  • su alcune tecniche di concentrazione visiva e uditiva.

Per ogni scuola partecipante si è effettuato un intervento formativo in situazione, di 3 giorni, in cui il professor Marco Geronimi Stoll e la professoressa Luisanna Fiorini sono entrati in classe, nei laboratori multimediali, lavorando con docenti e alunni in un percorso sinestetico volto alla consapevolezza della percezione globale e alla creazione di oggetti artistici-espressivi-multimediali.

Le finalità generali del progetto possono essere così riassunte:

  • Portare gli alunni e i docenti a liberarsi da schemi di settorializzazione dei linguaggi, attraverso un percorso che partendo dalla percezione sensoriale utilizzi l’ambiente tecnologico multimediale come luogo di sviluppo delle sinergie comunicative per la creazione di oggetti multimediali.

  • Costruire “oggetti di apprendimento” artistico-multimediali testimoniabili e condivisibili in rete.

  • Sviluppare la competenza dei docenti nell’ambito delle discipline tecnologiche e multimediali.

  • Sviluppare un uso creativo degli strumenti hardware e software all’interno di percorsi scolastici.

  • Sviluppare le competenze di codifica/decodifica dei nuovi linguaggi multimediali.

  • Sviluppare percorsi di apprendimento learning by doing.

  • Sviluppare la consapevolezza della complessità della percezione sensoriale.

  • Sviluppare la sensibilità alla “documentazione” in rete di percorsi e prodotti affinché “l’oggetto di apprendimento” possa essere trasferito, ereditato, riutilizzato.